La Pralinaturalskiarea

Prali Natural Ski Area è una zona di sci fuoripista che si trova nel comprensorio sciistico di Prali, un luogo vario per pendenze, esposizioni e vegetazione che scorre parallelo alle piste da sci e facilmente accessibile con gli impianti. Una volta raggiunto il punto più alto della stazione, il Bric Rond, dopo una breve discesa da scegliere su diversi versanti, i freerider più esigenti possono anche calzare le pelli ed in circa un’ora di backcountry raggiungere itinerari selvaggi e molto poco frequentati. La particolare conformazione della montagna poi offre itinerari fuoripista di tutte le esposizioni, permettendo di trovare sempre aree freeride in buone condizioni.

Le aree Freeride

Esposizione prevalente nord-ovest. Dallo sgancio dello skilift Ciatlet a sinistra, scendere sulla pista o a bordo pista destro, fino a quando non si intravede una cabina elettrica che bisogna lasciarsi a sinistra per entrare in una discesa fatata dove si possono scegliere più linee con esposizioni diverse a seconda delle condizioni della neve. La parte finale della discesa è un po’ macchinosa e in un bosco fitto per arrivare sullo skilift baby. Forse la più suggestiva discesa di Prali.

Esposizione prevalente nord. Allo sgancio della seggiovia Bric Rond si esce subito a sinistra dalla pista, in prossimità del gabbiotto del soccorso e si percorre un lungo e alto traverso fino all’imbocco del versante nord. In alternativa si percorre la pista fino allo sgancio dello skilift Ciatlet e si entra nel versante nord da quel punto, più in basso rispetto all’accesso precedente.

Questo versante offre diverse linee interessanti su più canali con pendenze importanti ma mai estreme. Per gli amanti del ripido è la zona più interessante della Prali Natural Ski Area, ma anche la più soggetta a valanghe e ad accumuli di neve nella sua parte superiore dovuti all’azione del vento. Per accedere a questo versante bisogna usare molta cautela ed esaminare attentamente le condizioni del manto nevoso.

Una volta percorsa la parte dei canali si affronta un traverso verso sinistra, tenendosi leggermente più in alto rispetto al fondovalle, per accedere ad una parte boscosa sempre da percorrere verso sinistra fino a pervenire ad un bosco fitto che si può discendere con diverse e divertenti soluzioni di percorso per arrivare in fondo in una zona che varia dallo skilift baby fino all’abitato di Prali.

Detta anche “La seggiovia”, per altri il “sottoseggiovia”. Esposizione prevalente ovest e si può imboccare proprio al di sotto del bar-ristornate La Capannina , seguendo i piloni della seggiovia Malzat, oppure dalla partenza dello skilift Ciatlet, imboccando una vecchia pista dismessa, “La Rossa”, caratterizzata da una pendenza costante e attraversata da importanti solchi di scolo dell’acqua che creano divertenti compressioni su cui si può facilmente prendere il volo. Un percorso che necessita di buona forza nelle gambe. Molto divertente anche il bosco a fianco della pista dismessa. Al termine della Rossa una stradina con cunette riporta, attraversando a sinistra, sulla parte finale delle piste battute.

 

Esposizione prevalente sud-ovest. Dallo sgancio della seggiovia Bric Ronde a destra per uscire dalla pista, alla sua sinistra, in un punto leggermente al di sotto di quello utilizzato per scendere nella 13 Laghi. Da qui ci si porta con leggero traverso a sinistra alla sommità di un panettone con ampie possibilità di scegliersi la traiettoria su pendenze variabili e mai eccessive. Importante mai tenersi troppo a sinistra poiché si rischia di finire in pericolosi salti di roccia. Alla base del panettone troviamo a sinistra due canali ripidi, che rappresentano il limite esterno sinistro dell’area, oppure, tenendosi più a destra un bel pendio che con pendenze variabili che arriva, nel suo margine destro, fino alla pista. Continuando su questo pendio ci portiamo in un’area boscosa più e meno fitta con improvvisi cambi di pendenza fino a raggiungere la strada che porta a Giordano, oppure l’agriturismo Le Miandette.

Dallo sgancio della seggiovia Bric Ronde a destra si percorre un breve tratto della pista tenendosi alti per poi lasciarla oltrepassando la pavesata al primo tornante. Esposizione prevalente sud, la prima parte di questa area freeride è caratterizzata da un ampio e divertente pendio con pendenza intorno ai 40° . Alla base del pendio si può scegliere se imboccare due ripidi canali oppure intraprendere un lungo traverso a sinistra che passa sopra dei salti rocciosi e ti porta sotto la parete del Cornourin su di nuovo ampio pendio fino all’imbocco di un fitto bosco dove ci si ricongiunge con l’itinerario di chi passa dai canali ripidi. Il bosco si percorre spostandosi sempre più a sinistra fino ad arrivare in una zona di bosco fitto e ripido che porta ad imboccare una strada da percorrere in leggera discesa fino alla frazione Giordano. Da qui sci in spalla si riguadagna la seggiovia in circa 10 minuti.

 

Esposizione ovest. Di facile accesso, una zona che si trova tra due piste, tra la seggiovia Bric Rond e lo skilift Ciatlet, proprio sopra il bar-ristorante La Capannina. Un buon posto per chi vuole “scaldare i motori” e testare la qualità della neve fresca. Ottimo spot anche per chi vuole avviarsi alle prime esperienze fuoripista.

 

Dai nostri social