L'estate della Praliskiarea
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IL TREKKING NELLA CONCA
Scopri gli itinerari estivi e organizza la tua giornata in quota.
Scopri Prali in estate: impianti in quota, trekking nella Conca dei 13 Laghi, panorami sul Monviso, percorsi escursionistici e natura alpina in Val Germanasca.
In estate Prali cambia ritmo e diventa una porta d’accesso alla montagna autentica: laghi alpini, sentieri panoramici, antichi ricoveri militari e viste aperte sulla Val Germanasca. Con gli impianti puoi salire comodamente in quota e partire alla scoperta della Conca dei 13 Laghi, scegliendo l’itinerario più adatto alla tua giornata.
Che tu voglia una passeggiata panoramica, un trekking più impegnativo o un percorso ricco di storia, l’area dei 13 Laghi offre esperienze diverse, tutte immerse in un ambiente alpino spettacolare.
Sali in quota e scopri la Conca dei 13 Laghi: trekking panoramici, laghi alpini, natura e storia nel cuore della Val Germanasca. Prali in estate è il punto di partenza ideale per vivere la montagna autentica.
Percorso A – Laghi e antiche leggende
Il grande classico dell’estate a Prali: un itinerario accessibile che porta nel cuore della Conca dei 13 Laghi, tra specchi d’acqua alpini, panorami aperti e racconti legati alla tradizione locale.
È il percorso ideale per chi vuole vivere l’alta quota senza affrontare un’escursione troppo impegnativa. Lungo il cammino si incontrano laghi, tracce della storia alpina e punti panoramici perfetti per una pausa fotografica.
Consigliato per: famiglie abituate a camminare, escursionisti occasionali, fotografi e amanti dei panorami.
Percorso B – Sul tetto della Conca
Un itinerario più panoramico e alpinistico, pensato per chi desidera spingersi verso le creste e raggiungere il Cournour, a 2.868 metri. Dalla sommità lo sguardo si apre sulla Conca dei 13 Laghi, sul Vallone degli Invincibili e, nelle giornate limpide, sui grandi massicci alpini: Monviso, Monte Rosa, Gran Paradiso e Delfinato.
Il percorso include tratti su pietraia ed è più esposto: richiede passo sicuro, buona visibilità e un minimo di esperienza in ambiente montano.
Consigliato per: escursionisti allenati, amanti delle creste e dei grandi panorami.
Percorso C – Vallone dei 13 Laghi
Un itinerario completo per esplorare la parte bassa della conca e rientrare verso valle attraverso un ambiente vario e suggestivo. Il percorso raggiunge il Lago dell’Uomo e il Lago della Draja, attraversa l’area dei ricoveri militari e scende nel Vallone dei 13 Laghi.
La discesa alterna mulattiera, brevi tratti di strada sterrata e sentiero, fino al rientro verso Miandette e alla partenza degli impianti.
Consigliato per: chi cerca un trekking di media durata, con rientro panoramico e passaggi storici.
Percorso D – Valdesi e luoghi del Rimpatrio
Un percorso di media difficoltà che unisce natura, panorami e memoria storica. Dalla Conca dei 13 Laghi si risale verso la Costa Belvedere, si attraversa il vallone del Clapou e si raggiunge il Col Giulian, valico legato al rientro dei Valdesi nelle valli natie dopo l’esilio del 1686.
L’itinerario prosegue sul versante della Val Pellice e rientra attraverso il Vallone delle Miniere, offrendo scorci di grande fascino e, nelle giornate limpide, una bella vista sul Monviso.
Consigliato per: escursionisti interessati a storia valdese, paesaggi alpini e percorsi di media difficoltà.
PRALIBIKEARENA
Adrenalina in ogni sua declinazione.
Prali Bike Arena è il bike park alpino della Val Germanasca: percorsi serviti dagli impianti, dislivelli importanti e trail immersi in un ambiente di alta montagna. Dalle linee più scorrevoli ai tracciati tecnici per rider esperti, ogni discesa combina panorama, terreno naturale e adrenalina.
Scegli il tracciato più adatto al tuo livello e alla tua giornata in bike park. La cartina evidenzia tre livelli di difficoltà: blu per il medio, rosso per il difficile e nero per i percorsi dedicati a biker esperti. Prima di partire controlla sempre la segnaletica sul posto, lo stato dei trail e le indicazioni del personale.
In area base trovi vendita bike pass, noleggio, lavaggio bici, parcheggio e collegamento con gli impianti di risalita. In quota è indicato il punto ristoro La Capannina e un punto panoramico.
Casco obbligatorio. Per i percorsi più tecnici sono consigliati guanti, paraschiena, ginocchiere e gomitiere. In caso di emergenza rivolgiti al personale del Bike Park o degli impianti di risalita; per emergenze sanitarie chiama il 112.
1 – Bric Rond
Difficoltà: Medio
Lunghezza: 1 km
Dislivello: 200 m
Un tracciato compatto e panoramico, ideale per prendere confidenza con la quota e con il terreno del Bike Park. La lunghezza contenuta lo rende perfetto per un giro di riscaldamento o per chi cerca una discesa divertente ma non estrema. Curve, cambi di pendenza e vista sulla conca lo trasformano in una linea flow da ripetere più volte nella giornata.
STATO ATTUALE : Chiuso
2 – La Vacha
Difficoltà: Difficile
Lunghezza: 5 km
Dislivello: 800 m
Una discesa lunga e completa, pensata per biker con buona tecnica e controllo. Gli 800 metri di dislivello regalano una vera esperienza all-mountain: tratti guidati, sezioni più fisiche e continui cambi di ritmo. È il percorso giusto per chi vuole mettere insieme resistenza, lettura del terreno e divertimento fino al rientro verso valle.
STATO ATTUALE : Chiuso
3 – Verde Miandette
Difficoltà: Difficile
Lunghezza: 5 km
Dislivello: 800 m
Un trail ampio e vario che collega l’ambiente alpino di quota con la zona di rientro, alternando tratti più scorrevoli a passaggi dove serve precisione. Il dislivello importante richiede attenzione e una guida costante, soprattutto quando il fondo cambia. Consigliato a chi cerca una linea rossa completa, panoramica e dal carattere montano.
STATO ATTUALE : Aperto
3b – I Rododendri
Difficoltà: Difficile
Lunghezza: 600 m
Dislivello: 200 m
Una variante breve ma intensa: pochi metri per condensare tecnica, ritmo e attenzione. È ideale per chi vuole aggiungere una sezione più giocosa e impegnativa alla propria discesa, con curve ravvicinate e passaggi da guidare con decisione. Perfetta come extra tecnico all’interno della giornata.
STATO ATTUALE : Aperto
4 – Oro Bianco
Difficoltà: Per biker esperti
Lunghezza: 3 km
Dislivello: 550 m
Un percorso nero dal carattere deciso, dedicato a biker esperti e ben protetti. La linea richiede controllo, scelta delle traiettorie e capacità di gestire sezioni più ripide o tecniche. È una discesa intensa, dove il terreno alpino diventa protagonista e ogni tratto va interpretato con precisione.
STATO ATTUALE : Aperto
5 – Gran Saret
Difficoltà: Per biker esperti
Lunghezza: 3,5 km
Dislivello: 550 m
Un trail esperto con sviluppo importante e atmosfera di alta montagna. Il dislivello e la lunghezza lo rendono una linea fisica, adatta a chi ha già esperienza su percorsi neri e vuole una discesa più selvaggia e continua. Panorama, concentrazione e guida solida sono gli ingredienti principali.
STATO ATTUALE : Chiuso
6 – Iclo Roc
Difficoltà: Per biker esperti
Lunghezza: 1,5 km
Dislivello: 250 m
Breve, roccioso e tecnico: Iclo Roc è un concentrato di guida precisa. Il fondo richiede attenzione, buona posizione in bici e capacità di assorbire gli ostacoli. È pensato per biker esperti che amano le linee compatte, nervose e dal sapore alpino.
STATO ATTUALE : Chiuso
Una pausa in Capannina
Un salotto vista montagne
La Capannina di Pian Alpet: l’estate 2026 si vive in quota
A circa 2.250 metri di altitudine, all’arrivo della seggiovia Malzat–Pian Alpet, La Capannina domina la Val Germanasca con uno dei panorami più spettacolari di Prali. Un luogo storico della località che, durante l’estate, diventa punto d’incontro per escursionisti, famiglie, biker e per chi desidera semplicemente lasciare a valle il caldo e la frenesia quotidiana.
Salire alla Capannina significa innanzitutto cambiare prospettiva. Il viaggio in seggiovia accompagna lentamente oltre il bosco, fino agli spazi aperti di Pian Alpet, dove l’aria diventa più fresca e lo sguardo può spaziare sulle montagne e sull’intera vallata.
Una pausa con vista sulle montagne
La Capannina è il posto ideale per concedersi una pausa durante una giornata in quota: un caffè al mattino, un pranzo dopo una passeggiata, uno spuntino veloce oppure un momento di relax sulla terrazza panoramica. La struttura è tradizionalmente conosciuta per un’offerta semplice e informale, con panini, pizze, crêpes e piatti adatti a una sosta tra un’attività e l’altra.
Ma il vero ingrediente speciale resta il panorama. Sedersi all’aperto, circondati dai larici e dalle cime della Val Germanasca, trasforma anche una breve sosta in un’esperienza da ricordare.
PRALI ANIMAL AREA
Per i più piccini, un mini percorso alla scoperta degli animali che abitano le nostre montagne (riprodotti a dimensioni reali)
La Prali Animal Area è un percorso pensato per famiglie, bambini e curiosi della montagna. Attraverso pannelli illustrati e personaggi simpatici, il visitatore scopre gli animali che abitano boschi, prati e rocce alpine. Un modo semplice e coinvolgente per trasformare una passeggiata in un’esperienza educativa all’aria aperta.
Ghianda – Scoiattolo
Il piccolo giardiniere del bosco
Agile, curioso e sempre in movimento: Ghianda è lo scoiattolo della Prali Animal Area. Salta tra i rami, raccoglie nocciole, castagne e ghiande e prepara scorte per l’inverno. A volte dimentica dove le ha nascoste e, senza saperlo, aiuta il bosco a rinnovarsi. Un vero acrobata della montagna.
Curiosità per bambini: Sai che qualche ghianda dimenticata dallo scoiattolo può diventare un nuovo albero?
Charlie – Capriolo
Il folletto elegante del sottobosco
Elegante e silenzioso, Charlie è il capriolo che abita boschi e radure di montagna. Si muove con passo leggero, soprattutto all’alba e al tramonto, alla ricerca di erbe fresche, foglie, germogli e frutti. I maschi portano piccoli palchi che si rinnovano ogni anno.
Curiosità per bambini: Se lo incontri, resta in silenzio: sente benissimo e scappa appena percepisce un rumore.
Anacleto – Gufo
Il guardiano silenzioso della notte
Quando cala la sera entra in scena Anacleto, il gufo della Prali Animal Area. Con gli occhi magnetici e il volo silenzioso è un perfetto cacciatore notturno. I ciuffi sulla testa sembrano orecchie, ma sono piume: il suo vero superpotere è un udito finissimo.
Curiosità per bambini: Il gufo non gira gli occhi come noi: per guardarsi intorno ruota la testa.
Nerino – Corvo
Il genio nero della montagna
Nerino non è solo un uccello nero: è una mente brillante con le ali. I corvi sanno ricordare, imparare, collaborare e trovare soluzioni sorprendenti per procurarsi il cibo. Opportunisti e adattabili, vivono in ambienti diversi e spesso formano coppie stabili.
Curiosità per bambini: I corvi sono veri problem solver: possono usare piccoli strumenti per ottenere il cibo.
Oliver – Stambecco
Il re delle pareti alpine
Oliver è il re delle rocce. Lo stambecco si muove con sorprendente sicurezza su pareti ripide, creste e ambienti d’alta quota. In estate ha un mantello più chiaro e leggero; in inverno diventa più fitto e scuro per proteggersi dal freddo.
Curiosità per bambini: Le corna dello stambecco raccontano la sua età: gli anelli indicano gli inverni vissuti.
Arturo – Cervo
Il signore del bosco
Maestoso e fiero, Arturo è il cervo della Prali Animal Area. Nei boschi si muove soprattutto nelle ore più tranquille, cercando erbe fresche, germogli e foglie. In inverno diventa uno specialista della sopravvivenza e si nutre di cortecce, arbusti e radici.
Curiosità per bambini: I palchi del cervo non sono permanenti: cadono e ricrescono periodicamente.
Obelix – Cinghiale
Il cercatore instancabile del bosco
Forte, tenace e sempre con il muso all’opera: Obelix è il cinghiale della Prali Animal Area. Di giorno riposa al riparo, mentre al tramonto diventa più attivo e va in cerca di radici, tuberi, ghiande e piccoli tesori del bosco.
Curiosità per bambini: Il cinghiale usa il muso come una piccola ruspa per cercare cibo sotto terra.
Bingo – Camoscio
L’acrobata dei pendii
Bingo è l’atleta delle rocce. Il camoscio alpino corre e salta su pendii ripidi con sorprendente sicurezza, grazie a zoccoli perfetti per i terreni difficili. In estate pascola tra erbe e germogli per accumulare energia per l’inverno.
Curiosità per bambini: Gli zoccoli del camoscio funzionano come scarpe da montagna: lo aiutano sulle rocce.
Fritz – Lupo
La voce selvaggia della montagna
Fritz è il lupo: simbolo di libertà, forza e vita selvatica. Si muove su territori ampi, comunica con il branco attraverso posture, odori e ululati ed è fondamentale per l’equilibrio naturale della montagna.
Curiosità per bambini: L’ululato serve per comunicare con il branco e segnalare la propria presenza.
Biagina – Marmotta
La sentinella dei prati alpini
Biagina è la sentinella dei prati alpini. Vive in famiglia, ama i pendii soleggiati d’alta quota e passa la bella stagione a nutrirsi e prepararsi all’inverno. Quando percepisce un pericolo emette un fischio acuto per avvisare il gruppo.
Curiosità per bambini: Il fischio della marmotta è un allarme per tutta la famiglia.
Tokala – Volpe
L’ombra rossa del bosco
Furba, elegante e rapidissima: Tokala è la volpe della Prali Animal Area. Si adatta a molti ambienti e sa trovare cibo in modi diversi, dai piccoli animali ai frutti di bosco. La coda folta la aiuta nell’equilibrio e la protegge dal freddo.
Curiosità per bambini: La coda della volpe la aiuta nell’equilibrio e la tiene al caldo quando dorme.









